Primo trimestre di gravidanza: gli esami gratuiti

Gli esami gratuiti all’interno del primo trimestre di gravidanza (pic by abarefoot)

Come via abbiamo anticipato qui un Decreto Ministeriale stabilisce che una coppia in attesa ha il diritto di eseguire gratuitamente alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche. Percorriamo la gravidanza attraverso i tre trimestri di gestazione.

Primo trimestre di gravidanza: il corpo si trasforma

Il primo trimestre di gravidanza è un periodo molto particolare, in cui la gioia per il lieto evento si mescola a sensazioni e sentimenti del tutto nuovi, in parte legati agli importanti cambiamenti in atto nel corpo femminile.
La percezione che la futura mamma ha del proprio corpo e dell’esperienza che sta vivendo è del tutto soggettiva: talvolta i sintomi sono assenti, in altri casi sono avvertiti in maniera prorompente, quasi destabilizzante.
Il corpo femminile si trasforma per preparare un ambiente idoneo alla nuova vita che sta crescendo: l’utero si ingrossa, si formano la placenta e il cordone ombelicale, il bacino si allarga, inizia la produzione di ormoni fondamentali per il corretto proseguimento della gravidanza che sono responsabili della sensazione di malessere caratteristica di questo periodo.

Il feto nel primo trimestre di gravidanza

Al termine del primo trimestre il feto raggiunge una lunghezza media di circa 7 cm e un peso di 50 g; molti organi interni sono formati, il cuore batte regolarmente, il bambino ha iniziato a bere il liquido amniotico e a produrre meconio, gli arti sono formati, i lineamenti del viso sono abbastanza definiti. Il bambino, inoltre, è già in grado di avvertire le prime sensazioni che provengono dal corpo della mamma.

Gli esami e la diagnosi prenatale nel primo trimestre di gravidanza

E’, probabilmente, il periodo più delicato della gravidanza, perché vede la formazione del tubo neurale, l’abbozzo del sistema nervoso centrale per il cui corretto sviluppo è fondamentale che la mamma assuma acido folico nei primi mesi di gestazione.
In questo momento, infine, i futuri genitori devono decidere se intraprendere un percorso di diagnosi prenatale: si tratta di una scelta importante che è legata a tempistiche precise e che è talvolta raccomandata in casi considerati a rischio.
Per una gravidanza fisiologica, cioè priva di complicazioni, i controlli che la mamma effettua nel corso dei 9 mesi sono in genere mensili .

Tra gli esami che il ginecologo prescrive periodicamente, alcuni risultano come prestazioni sanitarie gratuite; quelle relative al primo trimestre sono le seguenti:

Inizio gravidanza, possibilmente entro la 13° settimana e comunque al primo controllo:

  • Emocromo: Hb, GR,GB,HCT,PLT,IND.DERIV.,F.L.H.
  • Gruppo Sanguigno: ABO ed Rh
  • Aspartato Aminotransferasi (AST)(GOT)
  • Alanina Aminotransferasi (ALT)(GPT)
  • Virus Rosolia: ricerca degli anticorpi
  • Toxoplasma: ricerca degli anticorpi (E.I.A.)
  • Treponema Pallidum (Sifilide): ricerca degli anticorpo (TPHA, VDRL, RPR).
  • Virus Immunodeficienza Acquisita (HIV1-2) : ricerca degli anticorpi
  • Glucosio
  • Test di Coombs indiretto (Anticorpi Anti Eritrociti) da ripetersi ogni mese in caso di donne con Rh negativo a rischio di immunizzazione.
  • Urine: esame chimico-fisico e microscopico
  • Ecografia ostetrica

Diagnosi prenatale: i controlli ecografici in gravidanza

Quali e quanti controlli ecografici nel corso della gravidanza?

Nel corso della gravidanza la mamma in attesa è sottoposta ad una serie di controlli, durante i quali l’analisi ecografica permette di stabilire il corretto sviluppo del feto.
Per una mamma lo strumento ecografico assume un ulteriore significato, che tocca corde emozionali molto intime: attraverso l’ecografia la mamma vede il proprio bambino, segue la sua crescita e rafforza in qualche modo il legame con lui, in particolare nei primi mesi di gravidanza, quando non ci sono altri modi per poterlo “sentire”.

La Società Italiana di Ecografia Ostetrico Ginecologica (SIEOG) ha elaborato specifiche linee guida che prevedono, per una gravidanza priva di complicazioni, un controllo ecografico di routine (ecografia ostetrica) in ogni trimestre.

Le finalità dell’ecografia eseguita in gravidanza sono diverse per ogni epoca gestazionale (trimestre):

  1. Controllo I trimestre: si esegue tra la 10° e la 12° settimana di gestazione e ricerca i seguenti parametri:
  • Visualizzazione della camera ovulare all’interno dell’utero
  • Visualizzazione della presenza e del numero di embrioni o di feti
  • Visualizzazione dell’attività cardiaca
  • Datazione della gravidanza
  • Misurazione della translucenza nucale

2.  Controllo II trimestre (ecografia morfologica): si esegue tra la 19° e la 22° settimana     di gestazione ed è finalizzata principalmente a valutare l’anatomia fetale attraverso il rilievo di una serie di parametri che permettono di escludere le patologie malformative di maggior entità (come vi avevamo spiegato qui).

Verifica inoltre:

3.  Controllo III trimestre: si esegue tra la 30° e la 34° settimana di gestazione e ricerca i seguenti parametri:

  • Valutazione dell’accrescimento fetale
  • Valutazione della quantità di liquido amniotico e dell’inserzione placentare
  • Valutazione della presentazione fetale

Il Sistema Sanitario Nazionale prevede che questi esami siano offerti gratuitamente alla coppia di futuri genitori.
Nei casi in cui la mamma preferisca essere seguita privatamente è frequente che il medico esegua ad ogni appuntamento ulteriori ecografie di controllo.