Curve di crescita e il concetto di percentile in gravidanza

Il valore del percentile e delle curve di crescita in gravidanza e nei primi mesi di vita del bimbo

Percentile” è un termine di non immediata comprensione che diventa familiare alla mamma in attesa già dalle prime settimane di gravidanza.
Con questo parametro infatti, si misura l’accrescimento del bambino, sia nel periodo fetale che nella fase post-natale.

Durante la gravidanza, nel corso dei controlli di routine a cui la mamma è sottoposta,  i parametri che il ginecologo valuta sono:

  • la circonferenza cranica
  • la lunghezza femorale
  • circonferenza addominale

Nella fase post-natale, invece, si prendono in considerazione:

  • il peso
  • l’altezza
  • la circonferenza cranica

I valori vengono confrontati con particolari grafici di riferimento, definiti curve di crescita, che riportano l’andamento medio della crescita corporea nel tempo, permettendo di rilevare eventuali ritardi o anomalie nello sviluppo.

L’ elaborazione delle curve di crescita, che sono periodicamente revisionate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, viene fatta eseguendo un campionamento su migliaia di bambini di età diverse di cui si misurano parametri come il peso e l’altezza.
Le misure ottenute vengono successivamente divise in modo che una proporzione definita dei bambini campione venga a trovarsi sopra e sotto un definito centile;  se, ad esempio, il valore relativo all’altezza di un bambino si colloca al 40° centile, ciò significa che il 60% dei bambini della sua età risulta più alto mentre il restante 40% è più basso.

Le curve di crescita sono un ottimo strumento per valutare lo sviluppo corporeo: in genere si considera normale una crescita che si colloca tra il 25° e il 75° percentile.
E’  importante ricordare che ogni bambino ha un suo personale ritmo di crescita, che può subire variazioni nel tempo manifestando un’alternanza tra periodi di maggior accrescimento e fasi di rallentamento.

E’ fondamentale che la mamma non si riferisca alle curve di crescita in maniera troppo rigorosa e precisa, in genere un approccio di questo tipo non porta con sé alcun vantaggio e sviluppa ansia e tensioni inutili.
Ciò che è importante verificare è se lo sviluppo del bambino è regolare, anche se i suoi valori di altezza o peso sono inferiori alla media.