Terzo e ultimo trimestre di gravidanza: gli esami gratuiti

L’ultimo trimestre di gravidanza: il parto si avvicina (pic by khaled el hage)

Qui vi abbiamo raccontato di come nel primo trimestre di gravidanza il corpo della donna si modifica e con lei il feto che inizia a bere il liquido amniotico e che, alla fine del terzo mese, è già in grado di avvertire le prime sensazioni che provengono dal corpo della mamma. In questo secondo post abbiamo approfondito il secondo trimestre della gravidanza. Concludiamo ora questa carrellata attraverso i nove mesi di gestazione.

Terzo trimestre di gravidanza: il parto si avvicina

L’ingresso nella 28° settimana segna l’inizio dell’ultimo trimestre di gravidanza.
E’ un periodo impegnativo per la futura mamma che vive sentimenti contrastanti: il momento del parto si avvicina generando un inevitabile senso di paura; nello stesso tempo aumenta il desiderio di conoscere  il proprio bambino e di uscire da una condizione fisica che, nelle ultime settimane di gestazione, crea qualche difficoltà determinando un generale senso di affaticamento.

Le trasformazioni più importanti del corpo della donna in vista del momento del parto

Nel corso del terzo trimestre di gravidanza il corpo femminile vive le trasformazioni più importanti che lo prepareranno al parto:

  • la pancia continua a crescere e nelle ultime settimane si abbassa in corrispondenza della discesa del feto nella parte inferiore dell’utero
  • Il seno si ingrossa
  • le gambe si gonfiano
  • l’utero  aumenta costantemente le proprie dimensioni alzando il diaframma e rendendo la respirazione della mamma più difficoltosa;
  • possono comparire rossori cutanei  a causa dell’aumentata circolazione sanguigna o anche prurito nella zona pelvica in seguito ai movimenti del bambino che si avvertono in modo sempre più evidente

Nonostante questi inconvenienti, che si possono manifestare in modo differente,  la mamma vive momenti di grande emozione, poiché intensifica di giorno in giorno il rapporto con il suo bambino, sia da un punto di vista emotivo che fisico.

Il feto nell’ultimo trimestre di gravidanza

All’ingresso nel terzo trimestre lo sviluppo degli organi interni del feto è completato;  da questo momento il bambino si accresce sviluppandosi soprattutto dal punto di vista delle dimensioni fisiche;  si completa, invece, lo sviluppo degli organi sensoriali.
Al termine di questo meraviglioso viaggio il bambino misura in media 48 cm e pesa in media  3.3 chilogrammi. Il suo aspetto è più o meno rotondo grazie ai depositi adiposi che ha accumulato a livello sottocutaneo, ha perso quasi completamente la lanugine che ricopriva il suo corpo, spesso presenta un ingrossamento degli organi genitali esterni o del seno  a causa degli ormoni materni in circolo.
I suoi movimenti nella pancia sono, ovviamente, più limitati; nell’ultimo periodo il bimbo inizia la sua discesa nel canale del parto fino a posizionarsi nella cervice uterina presentandosi in posizione cefalica, cioè capovolta, finalizzata all’espulsione finale. In questa fase è possibile avvertire le prime contrazioni, sporadiche e irregolari, che precedono l’ingresso nella cosiddetta fase prodromica.

Gli esami e la diagnosi prenatale nel terzo e ultimo trimestre di gravidanza

La mamma continua a eseguire i controlli di routine previsti, nell’ambito dei quali quelli soggetti a esenzione sono i seguenti:

28°-32° settimana:
Emocromo: Hb, GR,GB,HCT,PLT,IND.DERIV.,F.L.
Ferritina in caso di riduzione del volume globulare medio
Urine: esame chimico-fisico e microscopico
Ecografia Ostetrica

33°-37° settimana:
Virus Epatite B (HBV): ANTIGENE HBsAg
Virus Epatite C (HCV): RICERCA DEGLI ANTICORPI
Emocromo: Hb, GR,GB,HCT,PLT,IND.DERIV.,F.L.
Urine: esame chimico-fisico e microscopico
Virus immunodeficienza acquisita (HIV1-2) : ricerca degli anticorpi ( in caso di rischio anamnestico).

38°-40° settimana:
Urine: esame chimico-fisico e microscopico

Dalla 41° settimana:
Ecografia Ostetrica su specifica richiesta dello specialista

Secondo trimestre di gravidanza: gli esami gratuiti

Secondo trimestre di gravidanza: gli esami gratuiti (pic bylaura dye)

Qui vi abbiamo raccontato di come nel primo trimestre di gravidanza il corpo della donna si modifica e con lei il feto che inizia a bere il liquido amniotico e che, alla fine del terzo mese, è già in grado di avvertire le prime sensazioni che provengono dal corpo della mamma. Proseguiamo con il nostro racconto dei nove mesi e delle prestazioni specialistiche e diagnostiche gratuite.

Secondo trimestre di gravidanza: una perfetta sintonia

L’ingresso nel secondo trimestre di gravidanza rappresenta una sorta di rinascita: il malessere che ha accompagnato la donna nelle settimane precedenti è, nella maggior parte dei casi, un lontano ricordo.
La mamma si sente forte, piena di energie e in perfetta sintonia con la creatura che sta crescendo dentro di lei. Il legame con il proprio bambino si rafforza  anche sulla base di nuovi segnali che lui le trasmette. All’inizio del quarto mese è già possibile percepire i suoi movimenti: il bambino prende contatto con il proprio corpo toccandosi o succhiando il pollice, si gira, fa capriole, gioca con il cordone ombelicale.
Nello stesso tempo prende coscienza dello spazio attorno a sé e inizia la sua percezione del mondo esterno: coglie suoni e rumori, mostra sensibilità alla luce esterna.
Anche la mamma continua la propria trasformazione:

  • il corpo assume un aspetto più rotondo
  • il seno si ingrossa
  • la pancia aumenta in modo evidente
  • gli organi interni si riorganizzano per far spazio al bambino che inizia a crescere

Il feto nel secondo trimestre di gravidanza

Al termine del secondo trimestre di gravidanza il feto misura circa 30 cm e pesa  circa 700 grammi; lo sviluppo degli organi interni è completato, i lineamenti del volto sono ben definiti, la pelle è grinzosa ed è ricoperta in maniera uniforme da una sottile lanugine; le unghie sono ancora rudimentali, nel cervelletto  inizia a svilupparsi la “corteccia”, ovvero la parte superficiale,  che si completerà un anno e mezzo dopo la nascita.

Gli esami e la diagnosi prenatale nel secondo trimestre di gravidanza

Continuano i controlli finalizzati a valutare lo stato di salute della mamma e del bambino; in particolare, le prestazioni sanitarie gratuite del secondo trimestre sono le seguenti:

14°-18° settimana:
Urine: esame chimico-fisico e microscopico

19°-23° settimana:
Urine: esame chimico-fisico e microscopico
Ecografia ostetrica

24°-27° settimana:
Glucosio
Urine: esame chimico-fisico e microscopico

Il controllo ecografico che si esegue tra la 20° e la 23° settimana di gestazione, definito ecografia morfologica, rappresenta uno dei controlli più importanti della gravidanza, e sicuramente il più complesso, poiché è finalizzato a studiare la morfologia del feto e a evidenziare l’eventuale presenza di malformazioni.

Primo trimestre di gravidanza: gli esami gratuiti

Gli esami gratuiti all’interno del primo trimestre di gravidanza (pic by abarefoot)

Come via abbiamo anticipato qui un Decreto Ministeriale stabilisce che una coppia in attesa ha il diritto di eseguire gratuitamente alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche. Percorriamo la gravidanza attraverso i tre trimestri di gestazione.

Primo trimestre di gravidanza: il corpo si trasforma

Il primo trimestre di gravidanza è un periodo molto particolare, in cui la gioia per il lieto evento si mescola a sensazioni e sentimenti del tutto nuovi, in parte legati agli importanti cambiamenti in atto nel corpo femminile.
La percezione che la futura mamma ha del proprio corpo e dell’esperienza che sta vivendo è del tutto soggettiva: talvolta i sintomi sono assenti, in altri casi sono avvertiti in maniera prorompente, quasi destabilizzante.
Il corpo femminile si trasforma per preparare un ambiente idoneo alla nuova vita che sta crescendo: l’utero si ingrossa, si formano la placenta e il cordone ombelicale, il bacino si allarga, inizia la produzione di ormoni fondamentali per il corretto proseguimento della gravidanza che sono responsabili della sensazione di malessere caratteristica di questo periodo.

Il feto nel primo trimestre di gravidanza

Al termine del primo trimestre il feto raggiunge una lunghezza media di circa 7 cm e un peso di 50 g; molti organi interni sono formati, il cuore batte regolarmente, il bambino ha iniziato a bere il liquido amniotico e a produrre meconio, gli arti sono formati, i lineamenti del viso sono abbastanza definiti. Il bambino, inoltre, è già in grado di avvertire le prime sensazioni che provengono dal corpo della mamma.

Gli esami e la diagnosi prenatale nel primo trimestre di gravidanza

E’, probabilmente, il periodo più delicato della gravidanza, perché vede la formazione del tubo neurale, l’abbozzo del sistema nervoso centrale per il cui corretto sviluppo è fondamentale che la mamma assuma acido folico nei primi mesi di gestazione.
In questo momento, infine, i futuri genitori devono decidere se intraprendere un percorso di diagnosi prenatale: si tratta di una scelta importante che è legata a tempistiche precise e che è talvolta raccomandata in casi considerati a rischio.
Per una gravidanza fisiologica, cioè priva di complicazioni, i controlli che la mamma effettua nel corso dei 9 mesi sono in genere mensili .

Tra gli esami che il ginecologo prescrive periodicamente, alcuni risultano come prestazioni sanitarie gratuite; quelle relative al primo trimestre sono le seguenti:

Inizio gravidanza, possibilmente entro la 13° settimana e comunque al primo controllo:

  • Emocromo: Hb, GR,GB,HCT,PLT,IND.DERIV.,F.L.H.
  • Gruppo Sanguigno: ABO ed Rh
  • Aspartato Aminotransferasi (AST)(GOT)
  • Alanina Aminotransferasi (ALT)(GPT)
  • Virus Rosolia: ricerca degli anticorpi
  • Toxoplasma: ricerca degli anticorpi (E.I.A.)
  • Treponema Pallidum (Sifilide): ricerca degli anticorpo (TPHA, VDRL, RPR).
  • Virus Immunodeficienza Acquisita (HIV1-2) : ricerca degli anticorpi
  • Glucosio
  • Test di Coombs indiretto (Anticorpi Anti Eritrociti) da ripetersi ogni mese in caso di donne con Rh negativo a rischio di immunizzazione.
  • Urine: esame chimico-fisico e microscopico
  • Ecografia ostetrica

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