Gli ormoni estrogeni in gravidanza

Gli estrogeni in gravidanza (Pic by Tommo4074)

Gli estrogeni sono i principali ormoni sessuali femminili, che regolano la funzione dell’apparato riproduttivo.
Sono presenti in entrambi i sessi: in piccole quantità nel maschio, in misura molto più importante nella femmina dove determinano la comparsa dei caratteri sessuali secondari, quali lo sviluppo del seno, l’allargamento del bacino, la modulazione della voce, la distribuzione di tessuto adiposo in particolari zone corporee.
Nella donna in età fertile l’estradiolo rappresenta il principale ormone estrogeno: viene prodotto in massima parte dall’ovaio sotto lo stimolo di specifici ormoni rilasciati dall’ ipofisi; l’estradiolo agisce sull’endometrio, cioè sulla mucosa che riveste la cavità interna dell’utero la quale, sfaldandosi nel corso di ogni ciclo mestruale, viene indotta a rigenerare sotto l’azione dell’estradiolo.
Nella donna in stato interessante la produzione degli ormoni estrogeni aumenta poiché queste sostanze inducono una serie di processi che favoriscono il corretto sviluppo del feto.
In gravidanza uno dei principali ormoni estrogeni è l’estriolo: la sua produzione nel corso del primo trimestre è legata all’attività della placenta, successivamente viene garantita dal feto o, meglio, dall’unità feto-placentare.
Il dosaggio dei livelli di estriolo (estriolo non coniugato o E3), rilevato nel sangue o nelle urine, viene utilizzato come indice di funzionalità fetoplacentare e di vitalità fetale; a riprova di ciò è dimostrato che le gravidanze che presentano bassi valori di estriolo sono associate a condizioni patologiche come gestosi, insufficienza renale materna o fetale, insufficienza placentare, anencefalie, ritardo nell’accrescimento fetale, morte intrauterina.
Gli ormoni estrogeni hanno il compito di consentire il normale svolgimento della gravidanza e la preparazione del seno all’allattamento. In particolare:

  • favoriscono l’aumento del flusso sanguigno verso la placenta, assicurando che il feto riceva il giusto apporto di nutrienti e di ossigeno.
  • sopprimono lo sviluppo di nuovi follicoli ovarici.
  • inducono la comparsa delle contrazioni uterine che preparano al parto.
  • stimolano lo sviluppo delle ghiandole mammarie e inducono l’ipofisi a rilasciare prolattina, l’ormone responsabile della produzione del latte materno.

Sono inoltre responsabili della ritenzione idrica che coinvolge la maggior parte delle donne in stato interessante.