Come valutare i costi di conservazione delle cellule staminali

Come valutare i costi di conservazione

Come valutare i costi di conservazione (pic by Lisa Rosario Photography)

Il costo legato alla conservazione del cordone ombelicale è un aspetto importante il quale incide sulla scelta che i futuri genitori decidono di intraprendere.
Il panorama che si apre a chi si interessa, per la prima volta, a questa possibilità è molto variegato e può creare dubbi e confusione.
Per valutare in maniera completa i costi associati alla conservazione delle cellule staminali è necessario prendere in esame una serie di parametri, relativi alla qualità del servizio, alla solidità della Banca, alla strategia economica che sta alla base dell’offerta proposta.
Allo stesso modo, è necessario considerare che il servizio offerto dalla banca a cui si affida il sangue del cordone ombelicale del proprio bambino non termina con il congelamento del campione, ma si protrae per tutta la durata del contratto.
Bioscience Institute propone un modello economico che, avvalendosi di un canone annuo, permette di coprire nel tempo i costi di mantenimento del campione.
E’ una scelta strategica la cui finalità è quella di garantire la corretta conservazione del campione, assicurando che, nel lungo periodo, le caratteristiche biologiche delle unità di sangue criopreservate rimangano inalterate.
Un’eventuale sofferenza economica legata ad una crisi mondiale può costituire infatti una seria minaccia per tutte quelle banche che, chiedendo ai propri clienti il pagamento del solo servizio di crioconservazione, devono comunque garantire il mantenimento del campione congelato per un periodo molto lungo, pari a 20 o 30 anni.
In questo contesto la presenza del canone annuo costituisce una garanzia economica che la banca è in grado di offrire; Bioscience Institute è certa di proporre un modello che risulta sostenibile nel lungo periodo e che rappresenta pertanto un sininimo di serietà e di longevità per il cliente.

Banche di conservazione delle cellule staminali : quali garanzie richiedere ?

 Banche di conservazione delle cellule staminali


Banche di conservazione delle cellule staminali (pic by peasap)

La scelta di conservare il sangue del cordone ombelicale del proprio bambino presuppone che si instauri un rapporto di fiducia con la banca a cui ci si affida.
Di fronte alla varietà di proposte che si offre alla coppia di futuri genitori, è importante valutare alcuni aspetti che una banca dedicata alla conservazione del cordone ombelicale deve possedere per garantire un servizio di qualità.
Da un punto di vista normativo, le banche per la conservazione autologa del cordone ombelicale devono fare riferimento al Decreto Legislativo 25/01/2010 n.16, il quale stabilisce i criteri che qualsiasi struttura dedicata a questa attività deve rispettare.
Questi criteri riguardano un serie di aspetti, nello specifico:

  •  la progettazione dei laboratori
  •  le strumentazioni
  •  il personale
  •  le procedure di lavorazione e di stoccaggio del materiale biologico.

Bioscience Institute non soltanto rispetta pienamente i requisiti minimi previsti dalla normativa comunitaria, ma lavora in ottemperanza alle linee guida GMP (Good Manufacturing Practice o Norme di Buona Fabbricazione), norme elaborate dall’Agenzia Italiana del Farmaco che, essendo molto più restrittive, garantiscono elevati standard qualitativi.
All’interno dei laboratori, l’attività di manipolazione delle unità di sangue cordonale viene eseguita da personale altamente qualificato, nel rispetto di un rigoroso sistema di qualità che garantisce la correttezza di tutto il processo di lavorazione, dall’arrivo del campione al suo congelamento.
La processazione delle unità di sangue viene eseguita in ambienti sterili che presentano un livello di classificazione superiore a quanto richiesto dalla normativa, e che sono continuamente monitorati in relazione a specifici parametri fisici, microbiologici e particellari.
Le rigide procedure di conservazione in associazione a elevati standard qualitativi determinano la sicurezza biologica del prodotto finito e rendono le cellule staminali utilizzabili in caso di necessità.