Come faccio a conservare le cellule staminali del sangue del cordone ombelicale?

Come si conservano le cellule staminali del cordone ombelicale?

Per procedere con la conservazione autologa (ovvero per il proprio esclusivo utilizzo futuro) i genitori devono prendere contatto con la Direzione Sanitaria della struttura presso cui avverrà il parto.

Gli esami necessari e la certificazione

La Direzione sanitaria rilascia l’autorizzazione a eseguire la raccolta del sangue cordonale e a esportarlo presso la Banca (conservazione autologa) dopo aver verificato due tipi di documentazioni:

  1. Gli esami infettivologici che la futura mamma deve fare negli ultimi 30 giorni di gestazione relativi a:
  • epatite B
  • epatite C
  • HIV
  • sifilide
  • HTLV o virus linfotropo dei linfociti T

2.  La certificazione di conformità del kit fornito dalla Banca e presente all’interno dello stesso (questa  documentazione attesta che il materiale fornito dalla Banca rispetta la normativa vigente in materia).

Il contatto con la Banca

Nelle settimane precedenti al parto i genitori prendono contatto con la Banca per avviare le pratiche amministrative (ordine del kit) e per ricevere tutte le informazioni relative alle tempistiche e all’organizzazione del ritiro del campione di sangue cordonale.