Virus dell’influenza e diabete: uno strano connubio

Quando si parla di influenza ognuno di noi pensa al malanno stagionale che ogni anno, alle porte dell’inverno, costringe a letto milioni di persone.
L’esistenza di una relazione tra l’infezione da parte del virus influenzale e il diabete

Diabete e influenza

Diabete e influenza ( pic by [Melissa] )

 non era affatto pensabile, neppure da parte delle persone più fantasiose.
Recenti studi hanno evidenziato che, nei soggetti predisposti, il virus influenzale è in grado di infettare anche il pancreas, organo nel quale causa una reazione immunitaria che determina la distruzione delle cellule beta, responsabili della produzione di insulina, e innesca quindi il processo che sta alla base della malattia diabetica.
Al raggiungimento di questi risultati ha contribuito la Dott.ssa Ilaria Capua, nota ricercatrice italiana la quale ha evidenziato, sulla rivista scientifica Journal of Virology, che il bersaglio del virus influenzale non è rappresentato unicamente dal distretto respiratorio, come si riteneva, ma anche dal pancreas, che il virus raggiunge sfruttando il circolo sanguigno.
Utilizzando come modello sperimentale tacchini infettati con virus influenzali di tipo A , il gruppo coordinato dalla ricercatrice ha riscontrato la comparsa di iperamilasemia ed iperglicemia, due disturbi del metabolismo che rappresentano l’anticamera del diabete.
In associazione a queste disfunzioni è stato osservato che il pancreas degli animali infettati presenta numerose aree con fibrosi e una generale compromissione strutturale, evidenti segnali della capacità del virus di distruggere le cellule pancreatiche in cui si riproduce.
Il dato più interessante a cui questo studio è approdato è la constatazione che il virus influenzale è in grado di determinare gli stessi processi anche nell’uomo; si tratta di un meccanismo che, è importante ricordarlo, può coinvolgere soltanto persone predisposte, ma che in ogni caso porta con sé importanti risvolti sia sul piano sanitario che economico

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>