La conservazione del sangue del cordone ombelicale: una scelta consapevole

La conservazione delle cellule staminali del sangue del cordone ombelicale (pic by Ginny Washburne)

La conservazione del sangue del cordone ombelicale

Il sangue del cordone ombelicale è una fonte preziosa di cellule staminali, le cui caratteristiche biologiche le rendono i candidati ideali per la cura di molte malattie del sangue e non solo.
Il parto rappresenta un’occasione unica in cui è possibile conservarle, creando un patrimonio che presenta potenzialità terapeutiche in continua evoluzione.
Accanto ad un utilizzo “tradizionale”, finalizzato cioè alla cura delle malattie ematologiche, le cellule staminali del cordone ombelicale trovano applicazione in nuovi ambiti della medicina, per i quali fino a pochi anni fa la terapia prevista era soltanto di tipo farmacologico o chirurgico.
Sono attualmente in corso diversi protocolli sperimentali che valutano l’efficacia legata all’utilizzo del sangue cordonale per il trattamento di patologie di varia natura, come alcune malattie neurologiche, cardiache, metaboliche.
Probabilmente al giorno d’oggi le potenzialità terapeutiche che la conservazione delle cellule staminali del sangue del cordone ombelicaleoffre non è ancora completamente conosciuta: conservare oggi il sangue cordonale significa fare una scelta preventiva che può fare la differenza in un futuro più o meno lontano.

Una storia di guarigione grazie alla conservazione autologa del cordone ombelicale

Un esempio emblematico è quello di una bambina tedesca affetta da una grave forma di leucemia linfoblastica acuta che è stata curata con le cellule staminali del suo cordone conservato alla nascita presso una banca privata.
La scelta del trapianto di cellule staminali ha salvato la piccola, per la quale i precedenti cicli di chemioterapia non erano state risolutivi e avevano portato a successive ricadute.
Nell’anno 2010, a distanza di 75 mesi dal trapianto, i medici che hanno preso in cura la piccola hanno dichiarato la sua completa guarigione.
La bambina rappresenta il primo caso in Europa di guarigione totale ottenuta dopo un trapianto autologo effettuato con cellule staminali del cordone ombelicale conservate alla nascita.
Questa storia sottolinea il valore della conservazione autologa del cordone ombelicale, che rappresenta una scelta responsabile che tutela il futuro dei nostri bambini.

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