Sintomi di gravidanza: sono incinta?

Sono incinta? Quali sintomi possono rappresentare il primo indizio di una probabile gravidanza

L’inizio di una gravidanza è un evento che le donne possono ”avvertire” in maniera molto diversa: talvolta i primi segnali compaiono nei primissimi giorni dopo il concepimento , altre volte solo dopo qualche mese, o affatto.
Inoltre il periodo dell’attesa può essere vissuto molto diversamente dalla stessa donna da una gravidanza all’altra, con sintomi anche molto diversi per tipologia, intensità o durata.

Esistono una serie di manifestazioni nuove che accompagnano lo straordinario cambiamento che avviene nella donna in attesa;  generalmente si tratta di “indizi” che devono essere confermati da esami istituzionali rappresentati dall’ esame del sangue e dalla prima visita ginecologica

Se hai il sospetto di essere incinta puoi controllare l’elenco in cui riportiamo i sintomi che si manifestano più frequentemente nel corso delle prime settimane di gestazione:

  1. Mancato arrivo delle mestruazioni: è forse il sintomo più eclatante. Non trattandosi di una sensazione ma di un evento oggettivo, induce la donna a eseguire il test di gravidanza. Il ritardo o l’assenza del ciclo mestruale non è sempre associato a una gravidanza, potrebbe infatti essere legato a squilibri ormonali, condizioni di stress, di affaticamento, eccessivo dimagrimento o aumento di peso.
  2. Perdite da impianto (spotting): se presenti, si manifestano dai 5 ai 12 giorni dopo il concepimento, in quella fase in cui l’embrione si impianta nella parete uterina. Le perdite di sangue sono generalmente meno abbondanti e meno durature di quelle legate alla mestruazione, e possono essere associate a crampi addominali o tensione al seno.
  3. Senso di spossatezza: si può manifestare talvolta in modo repentino, portando la futura mamma ad avere una percezione diversa di sé e delle proprie potenzialità già nei giorni successivi al concepimento. E’ legato ai cambiamenti ormonali, spesso scompare dopo il primo trimestre e si ripresenta  negli ultimi mesi di gravidanza come affaticamento dovuto all’aumento di peso.
  4. Nausea e vomito: si manifestano più frequentemente al mattino, nel primo trimestre di gravidanza ma talvolta possono continuare per tutto il periodo di gestazione.Sono dovuti ai cambiamenti ormonali che sono fondamentali per consentire l’attecchimento dell’ovulo e lo sviluppo della placenta e per preparare il corpo femminile al parto. Talvolta sono legati a fattori psicologici, a un conflitto emotivo che si può manifestare nelle prime settimane in cui la donna si deve adattare alla nuova situazione. Possono determinare un eccesso di salivazione che scompare con l’attenuarsi della nausea.
  5. Maggiore sensibilità agli odori: gli odori normalmente avvertiti come piacevoli possono diventare sgradevoli o più intensi e penetranti, e portare a piccoli disturbi quotidiani.
  6. Voglie e alterazioni dell’appetito e del gusto:  si può manifestare il desiderio di mangiare cibi verso cui non si è mai mostrato interesse; in genere a questo comportamento non si dà molta importanza, a meno che non produca importanti squilibri alimentari che possono nuocere alla mamma e la bambino.
  7. Cambiamento del seno: il seno tende a diventare più gonfio e turgido, portando talvolta ad avvertire una sensazione di tensione o di dolore; le areole talvolta si scuriscono e i capezzoli possono diventare più sensibili.

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