La conservazione del sangue del cordone ombelicale:per quanti anni e’ valida?

15, 20 o 30 anni…ma per quanto tempo è possibile mantenere congelate le cellule staminali derivanti dal sangue del cordone ombelicale?
L’unica risposta certa e affidabile è quella che ci viene fornita dalla letteratura scientifica, vale a dire da quell’insieme di pubblicazioni che riportano i risultati di tutti gli studi realizzati a livello internazionale dai più svariati gruppi di ricerca in campo medico e scientifico.
La risposta è 23 anni: questo è l’ultimo aggiornamento, frutto del lavoro di un gruppo di ricerca americano e supportato dal National Institute of Health (NIH).
Il congelamento di un’unità di sangue cordonale è un processo critico, che deve essere eseguito a regola d’arte affinchè le cellule in esso contenute mantengano inalterate le proprie caratteristiche biologiche e siano in grado di attecchire in caso di trapianto anche molti anni dopo la crioconservazione.
Nell’anno 2011 il gruppo di ricerca coordinato dal Dott. Hal E. Broxmeyer ha pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Blood uno studio (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21393480) in cui dimostra che è possibile mantenere congelate le cellule staminali per un periodo compreso tra 21 e 23,5 anni; è stato così prolungato il valore che fin ad oggi veniva considerato di riferimento, vale a dire 15 anni.
Il gruppo di ricerca americano ha analizzato 23 campioni di sangue cordonale che erano stati congelati da 21 a 23.5 anni prima relativamente ai seguenti parametri:

  •  numero di globuli bianchi (percentuale di recupero post-scongelamento)
  •  numero di cellule staminali ematopoietiche
  •  vitalità cellulare
  •  recupero della funzionalità dei linfociti T, la popolazione del sistema immunitario deputata alla difesa dell’organismo dall’attacco di agenti estranei.
  •  potenziale proliferativo e capacità di attecchimento ( valutata in un modello animale), ossia capacità di dare origine a una popolazione di cellule che ripopola il midollo osseo e ricostituisce la funzione di questo tessuto.

I dati emersi sono stati confrontati con quelli derivanti dalle analisi degli stessi campioni prima del loro congelamento, e con quelli ottenuti da analisi eseguite dopo 5, 10 e 15 anni di congelamento. I risultati sono stati brillanti e hanno permesso di estendere, dunque, la validità del periodo di conservazione.
Bioscience Institute (www.bioinst.com), Istituto che pratica la conservazione autologa nella Repubblica di San Marino, garantisce la conservazione del sangue cordonale per un periodo di 20 anni, in linea con quanto indicato dalla letteratura scientifica.

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