Una gravidanza al 100%…di ossigeno!

Ossigenoterapia iperbarica

L’ossigenoterapia iperbarica (OTI) è una terapia basata sulla respirazione di ossigeno puro che viene fornito all’interno di un ambiente pressurizzato ad una pressione 2 o 3 volte superiore rispetto a quella atmosferica.
La diffusione di ossigeno altamente concentrato nei vari distretti corporei promuove la formazione di monossido di azoto, un gas ad azione antiinfiammatoria che favorisce la generazione di nuovi vasi sanguigni, la mobilizzazione delle cellule staminali e la riparazione delle ferite.
Per questo motivo la terapia iperbarica è fortemente consigliata nei casi di necrosi ossea, ulcere di varia natura, piede diabetico, sordità improvvisa, presenza di edemi, infezioni dei tessuti molli, gangrena gassosa, embolia gassosa arteriosa.
Forse pochi sanno che il ricorso all’ossigenoterapia iperbarica ha importanti effetti anche in gravidanza, poiché stimola lo sviluppo neurologico del feto.
E’ stato osservato infatti che bambini sottoposti a terapia iperbarica nella fase intrauterina presentano un basso rischio di subire ipossia neonatale e mostrano nel corso degli anni un elevato quoziente intellettivo.
Presso il centro iperbarico di Ravenna, coordinato dal Dott. Pasquale Longobardi, sono stati seguiti 20 bambini che nella fase prenatale hanno ricevuto questo tipo di trattamento.
La somministrazione di questo “farmaco naturale” viene fortemente consigliata nelle gravidanze con gestosi, nei casi di sofferenza fetale, nelle gravidanze con ritardo della crescita: in queste situazioni-afferma il Dott. Longobardi-sono sufficienti poche sedute di ossigenoterapia per aumentare il flusso nell’arteria ombelicale e migliorare il diametro della teca cranica.
Ma l’ossigenoterapia è utilizzata anche per il trattamento di bambini con autismo e con gravi malattie genetiche: è recente la testimonianza della mamma di Nicolò, un bimbo di 5 anni affetto da trisomia 18, una malattia genetica che causa diverse malformazioni anatomiche accompagnate da grave ritardo mentale e motorio.
Nicolò, che sta seguendo un programma multidisciplinare basato sull’ integrazione dell’ossigenoterapia con sedute di logopedia e ginnastica riabilitativa, sta manifestando notevoli miglioramenti a livello motorio, linguistico e intellettivo.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>