Medicina rigenerativa: dalle cellule della pelle alla rigenerazione del polmone

Per la prima volta un gruppo di ricerca statunitense è riuscito a differenziare cellule staminali umane in cellule polmonari e delle vie aeree funzionalmente attive.
Questo risultato, pubblicato sulla rivista scientifica Nature Biotechnology, amplia notevolmente i confini della medicina rigenerativa, poiché permetterà in futuro di trattare con strumenti nuovi alcune malattie di tipo respiratorio, favorendo lo sviluppo di tessuto polmonare da utilizzare per i trapianti d’organo.
Il coordinatore del progetto è il Dott. Hans-Willem Snoeck, professore di Medicina presso il Columbia University Medical Centre di New York, il quale è entusiasta di questo risultato che ritiene possa cambiare il profilo prognostico legato ai trapianti di polmone.
In effetti questa forma di trapianto è spesso associata ad una prognosi infausta, a causa dell’instaurarsi di reazioni di rigetto che compromettono il buon esito del trapianto stesso.
La possibilità di disporre di cellule autologhe, prelevate cioè dallo stesso paziente e derivanti da cellule della pelle, permetterà in futuro di superare queste limitazioni e di raggiungere un punto di svolta nel trattamento di pazienti con malattie respiratorie.
Il percorso che porta alla formazione delle cellule respiratorie prende origine dalle cellule adulte della pelle che, poste a contatto con specifici fattori di crescita, subiscono un processo di de-differenziamento che le induce ad acquisire le caratteristiche di cellule staminali.
Il passo successivo a cui è approdato il team di ricerca del Dott. Snoeck consiste nella trasformazione delle cellule staminali indotte in cellule adulte del polmone e delle vie respiratorie.
Queste importanti acquisizioni permetteranno non solo di raggiungere una svolta nel trapianto di tessuti, ma anche di effettuare studi su alcune malattie respiratorie -quali la fibrosi polmonare idiopatica (IPF)- e di avviare sperimentazioni sui farmaci.
La creazione in laboratorio di modelli sperimentali che riproducono i meccanismi alla base di alcune patologie respiratorie favorirà l’approfondimento di questi aspetti.

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